
DEGENZA |
TIPO ANESTESIA |
DURATA INTERVENTO |
RITORNO AL SOCIALE |
|---|---|---|---|
1 - 2 notti (variabile in base agli interventi combinati) |
Anestesia generale |
3-6 ore (variabile secondo le procedure combinate) |
7 - 20 giorni (variabile secondo le procedure combinate) |
Leggi il prospetto informativo su questo intervento nel libro "Il consenso informato consapevole in chirurgia plastica estetica" che ha come co-autore il Dott. Fasano
La chirurgia post-dimagrimento comprende un insieme di procedure chirurgiche finalizzate a correggere gli eccessi di cute e di tessuti molli dopo una perdita ponderale significativa.
Quando si perde una grande quantità di peso — sia attraverso un percorso dietetico e sportivo, sia a seguito di un intervento bariatrico — la cute, avendo perso la sua elasticità, può non essere in grado di adattarsi alla nuova forma del corpo. Il risultato è la presenza di pliche e pannelli cutanei in eccesso a livello dell'addome, delle braccia, delle cosce, del tronco e del seno, che causano disagio fisico, difficoltà igieniche e un importante impatto sulla qualità della vita.
I problemi possono riguardare:
Le soluzioni chirurgiche vengono pertanto pianificate in modo personalizzato sulla base delle caratteristiche specifiche di ciascun paziente e delle aree corporee da trattare.
Il candidato ideale è una persona in buona salute, con BMI normale o di poco superiore alla norma, peso corporeo stabilizzato da almeno 6-12 mesi, che presenta eccesso cutaneo e adiposo che non risponde alla dieta o all'attività fisica.
La pianificazione di interventi combinati — eseguiti in un'unica seduta operatoria — è una strategia chirurgica adottata per ottimizzare i risultati, limitare il numero complessivo di anestesie e ricoveri e ridurre la durata complessiva dei decorsi postoperatori con minori ripercussioni sulla vita lavorativa e famigliare. La combinazione di più interventi è impegnativa sia per il paziente sia per l'équipe chirurgica con durata compresa tra le 3 e le 6 ore secondo le tecniche e le aree trattate. Per questa ragione, la selezione accurata del paziente e una valutazione preoperatoria approfondita sono condizioni indispensabili per operare in sicurezza.
La combinazione degli interventi viene stabilita caso per caso, tenendo conto di:
Non sempre è possibile o opportuno eseguire tutte le procedure desiderate in un'unica sessione operatoria. In alcuni casi è preferibile pianificare due tempi chirurgici distanziati nel tempo per garantire la massima sicurezza. L'intervallo minimo tra una procedura e un'altra è di circa 2-3 mesi.
Si rimanda ai singoli capitoli specifici per le informazioni specifiche
L' addominoplastica elimina l'eccesso cutaneo della regione addominale, riposiziona l'ombelico nella sede corretta e, quando necessario, corregge la diastasi dei muscoli retti dell'addome e la lassità globale della parete addominale. Rappresenta spesso il gesto chirurgico principale nell'ambito degli interventi post-dimagrimento.
La torsoplastica è un intervento che agisce sull'intera circonferenza del tronco — addome, fianchi, glutei dorso e radice delle cosce — in un unico tempo chirurgico. È indicata nei casi di ptosi marcata a 360° e rappresenta la procedura più impegnativa dell'ambito post-bariatrico, richiedendo una selezione particolarmente rigorosa del paziente.
Il lifting delle braccia rimuove la cute ridondante della faccia interna del braccio. La cicatrice viene posizionata lungo il solco ascellare-brachiale interno per limitarne la visibilità. Può essere associata a liposuzione delle braccia per affinare il risultato.
Il lifting delle cosce asporta la cute in eccesso della faccia interna delle cosce, correggendo la ptosi dei tessuti e risolvendo le frequenti irritazioni da sfregamento. La cicatrice viene collocata nel solco inguinale, quando l'eccesso e la lassità riguardano solo il terzo superiore della coscia. Quando il problema interessa l'intera lunghezza della coscia può essere necessario associare alla cicatrice orizzontale una verticale lungo la faccia interna. Può essere associata a liposuzione di tutta la coscia per affinare il risultato.
Il dimagrimento riduce frequentemente il volume del seno e ne accentua la caduta. In base al caso specifico, è indicato eseguire:
Può essere associata agli interventi di exeresi cutanea per modellare le aree con adiposità localizzate residue, affinare il punto vita o ottimizzare la transizione tra le zone trattate e quelle non trattate.
Il grasso prelevato con la liposuzione può essere reintrodotto in aree ipotrofiche o svuotate dal dimagrimento — come i glutei, il seno e il volto— per restituire volumi naturali e armonici. Il lipofilling consente di valorizzare ulteriormente il risultato complessivo senza ricorrere a materiali protesici.
La visita preoperatoria è il momento fondamentale dell'intero percorso.
Durante la consulenza vengono valutati:
Vengono prescritti gli esami preoperatori di routine e, quando opportuno, accertamenti aggiuntivi. La visita è anche l'occasione per approfondire ogni aspetto dell'intervento e chiarire qualsiasi dubbio.
Gli interventi combinati post-dimagrimento vengono eseguiti in anestesia generale e richiedono un ricovero in clinica di 1-2 notti, in relazione alla complessità e alla durata della procedura.
La durata è compresa tra le 3 e le 6 ore. Si tratta di interventi che impegnano in modo significativo l'organismo del paziente: per questo motivo la pianificazione della sessione operatoria avviene con la massima attenzione alla sicurezza, in stretta collaborazione con l'anestesista.
La sequenza chirurgica viene pianificata in fase preoperatoria e segue un ordine logico che tiene conto delle posture necessarie per ciascuna procedura. A seconda del programma concordato, potranno essere eseguiti nello stesso tempo:
Per la descrizione degli interventi si rimanda ai capitoli specifici.
Al termine dell'intervento vengono posizionati uno o più drenaggi, rimossi generalmente entro 48-72 ore. La medicazione compressiva e gli indumenti elastici fanno parte integrante del trattamento postoperatorio.
Importante: la combinazione di procedure deve sempre essere valutata in relazione allo stato di salute complessivo del paziente. Non è detto che sia corretto o sicuro eseguire tutto ciò che si desidera in un'unica seduta. In certi casi, la scelta più responsabile è pianificare due tempi operatori distinti.
Il dolore postoperatorio è variabile in relazione all'entità delle procedure eseguite ed è controllato con adeguata terapia analgesica. Nei giorni successivi all'intervento il paziente avverte gonfiore, tensione cutanea e un certo grado di affaticamento generale, che tende a risolversi progressivamente nel corso delle settimane.
La mobilizzazione precoce è raccomandata già dal giorno successivo all'intervento, per ridurre il rischio di complicanze tromboemboliche. Può essere prescritta una profilassi con eparina a basso peso molecolare in base alla valutazione personalizzata del rischio.
I punti vengono rimossi tra la settima e la dodicesima giornata. Gli indumenti elastici compressivi devono essere indossati per 4-6 settimane. Gli sforzi fisici importanti e l'attività sportiva devono essere evitati per almeno 45-60 giorni.
Le cicatrici — inevitabili in questo tipo di chirurgia — vengono posizionate strategicamente per limitarne la visibilità. Tendono a maturare nel corso di 12-18 mesi, appiattendosi e diventando progressivamente meno evidenti; non devono essere esposte al sole per almeno sei mesi senza protezione totale.
Cosa aspettarsi dopo l'intervento
I costi degli interventi combinati post-dimagrimento variano in relazione alla complessità del caso, al numero e al tipo di procedure eseguite e alla loro durata complessiva.
I costi comprendono:
Data la grande variabilità dei casi e delle tecniche che possono essere adottate, non è possibile formulare un preventivo corretto senza una visita. Il programma chirurgico viene definito solo dopo una valutazione clinica completa e personalizzata.
Come per qualsiasi intervento di chirurgia maggiore, è necessario conoscere i possibili rischi senza tuttavia sopravalutarli. Le possibili complicanze comprendono: ematomi, versamenti sierosi, infezioni, ritardi di cicatrizzazione, necrosi cutanee parziali e cicatrici insoddisfacenti. I fattori di rischio più rilevanti in questo tipo di chirurgia sono: il fumo, il sovrappeso residuo, le carenze nutrizionali non corrette e le malattie sistemiche. La loro identificazione e gestione preoperatoria è parte integrante del percorso di cura. Le complicanze tromboemboliche (flebiti, trombosi e embolia polmonare), sebbene rare, richiedono specifiche misure preventive: mobilizzazione precoce e terapia anticoagulante nei pazienti a rischio. Un chirurgo plastico competente ed esperto è in grado di ridurre al minimo i rischi operativi e di gestire con efficacia le eventuali problematiche postoperatorie. La sicurezza del paziente è la priorità che guida ogni scelta del programma chirurgico.