Rinoplastica

DEGENZA |
TIPO ANESTESIA |
RITORNO AL SOCIALE |
|---|---|---|
Day Surgery o una notte di degenza |
Anestesia generale |
1 - 2 settimane |
Leggi il prospetto informativo su questo intervento nel libro "Il consenso informato consapevole in chirurgia plastica estetica" che ha come co-autore il Dott. Fasano
La rinoplastica è l'intervento che permette di modificare e migliorare la morfologia del naso e correggere eventuali problemi respiratori associati. In questa seconda eventualità si parla di settorinoplastica.
Con l'intervento si rimodellano le deformità di un naso dovute a cause congenite, traumatiche o semplicemente all'invecchiamento.
In ogni caso l'obiettivo è di ottenere un naso "naturale" proporzionato al resto del volto sia nel profilo che nella visione frontale. Pertanto ognuno ha il "proprio" naso ideale e, ovviamente, non tutti i nasi "rifatti" sono uguali e, di conseguenza, il naso ottimale è il naso che non sembra operato.
Il principio dell'intervento di rinoplastica consiste nel rimodellare le ossa e le cartilagini nasali che costituiscono l'impalcatura e sono responsabili della forma del naso mentre la pelle sovrastante si adatta facilmente alla infrastruttura modificata. Nel medesimo tempo operatorio vengono trattate anche l'eventuale deviazione del setto nasale e l'ipertrofia dei turbinati responsabili di difficoltà respiratorie.
L'intervento può essere realizzato a partire dai 17- 18 anni.
Consente di:
- studiare il naso dal punto di vista estetico sia isolatamente che nel contesto del volto
- valutare la funzione respiratoria del naso ed eventuali allergie
- conoscere le condizioni di salute generali del paziente
- rendersi conto delle richieste e delle aspettative e della possibilità di realizzarle
- prescrivere gli esami preoperatori e le radiografie di studio del massiccio facciale
- prescrivere eventuali ulteriori visite specialistiche otorino e allergologiche
- preparare la documentazione iconografica necessaria per lo studio del caso. A partire dalle immagini possono essere simulati i ritocchi previsti in modo che il paziente possa avere un'idea del risultato senza con questo arrivare a promettere di poter ottenere in pratica esattamente quanto realizzato negli schizzi.
L'intervento di rinoplastica viene realizzato in anestesia generale o con l'anestesia locale associata ad una sedazione per via endovenosa a seconda dei casi.
La rinoplastica può essere realizzata attraverso incisioni praticate unicamente all'interno delle narici (cosiddetta rinoplastica con tecnica "chiusa") o con incisioni poste essenzialmente all'interno delle narici estese anche sulla columella con cicatrici finali di fatto assai poco o per nulla visibili (cosiddetta rinoplastica con tecnica "aperta"). La scelta dipende dalle preferenza individuali del chirurgo, oltre che dal caso specifico (nasi plurioperati o particolarmente complessi richiedono più facilmente una tecnica "aperta")
Lo scheletro osteocartilagineo, scollato dal piano cutaneo sovrastante e dal piano mucoso sottostante, viene modellato in base alle necessità con gesti chirurgici molto diversi diretti a correggere i difetti presenti ed ottenere il risultato ottimale. Può essere necessario ridurre un gibbo, restringere una piramide larga, accorciare un naso lungo, modellare una punta grossa, sollevare un profilo basso,......
Possono essere utilizzati innesti di cartilagine, generalmente prelevati dal setto nasale o, a volte, dalla conca dell'orecchio, per stabilizzare la piramide e/o migliorare il profilo.
Se opportuno viene centralizzato e riposizionato il setto nasale, se deviato, e ridotti i turbinati, se ipertrofici, al fine di ristabilire un'adeguata funzione respiratoria.
Al termine dell'intervento le incisioni vengono generalmente suturate con fili riassorbibili che non devono essere rimossi. Le narici vengono generalmente, anche se non sempre, tamponate e sul dorso del naso vengono applicati dei cerotti ed una medicazione protettiva in gesso o materiale plastico.
L'intervento di rinoplastica dura indicativamente da un'ora e mezzo o due ore e mezzo secondo i casi.
L'intervento può essere realizzato in regime di day-surgery con ritorno a domicilio alla sera oppure con una degenza di 24 ore.
La rinoplastica non è un intervento doloroso e gli abituali analgesici assunti per bocca sono sufficienti.
I tamponi, se inseriti, sono rimossi dopo un paio di giorni, anche se in caso di interventi complicati con deviazione del setto nasale può essere opportuno lasciarli per quattro o cinque giorni.
il mascherino gessato viene tolto dopo una settimana ed applicato per almeno 15 giorni durante la notte. I cerotti possono essere mantenuti in sede anche per una quindicina di giorni soprattutto sulla punta.
Edema ed ecchimosi delle palpebre ed eventualmente delle guance non sono regolarmente presenti, ma possono manifestarsi ed avere una durata variabile anche di una settimana.
Dopo una settimana è possibile riprendere la normale vita sociale e lavorativa, mentre l'attività sportiva intensa e l'esposizione al sole devono essere evitate per un mese.
Il risultato, pur essendo evidente già dopo un paio di settimane, non può essere valutato prima di almeno due mesi e risulta definitivo soprattutto per quanto riguarda la punta non prima di sei mesi. Tale risultato è stabile negli anni.
Le complicanze possono essere dovute essenzialmente ad emorragie che in verità sono assai rare o ad imperfezioni del risultato che spesso vengono corrette con un intervento in anestesia locale.
In ogni caso è necessario conoscere i rischi senza tuttavia sopravalutarli, avendo coscienza che qualsiasi intervento chirurgico può comportare alcuni inconvenienti.
Un chirurgo plastico competente ed esperto è in grado di ridurre al minimo i rischi e le complicanze e di gestire al meglio gli eventuali problemi.
Per una visita specialistica di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica a Bologna, i Dottori Daniele e Giorgio Fasano ricevono presso lo studio Fasano & Fasano, in Via Brugnoli 5. L'equipe Fasano opera e segue tutti i pazienti a Bologna, offrendo percorsi personalizzati basati su ascolto, valutazione medica ed esperienza chirurgica.